Gruppi cristiani evangelici hanno investito 65 milioni di dollari in 10 anni a favore del colonialismo israeliano

Ma’an. Nell’ultimo decennio, gruppi evangelici cristiani hanno investito fino a 65 milioni di dollari in progetti nella “Heartland biblica”, senza contare i servizi forniti gratuitamente, come volontari, secondo quanto rivelato da un report del quotidiano Haaretz.

Haaretz ha riferito che circa 1.700 volontari sono stati inviati da gruppi cristiani evangelici all’insediamento illegale israeliano di Har Brakha, a sud del distretto di Nablus, in Cisgiordania.

Le fonti hanno sottolineato che il ministero degli Affari strategici israeliano ha stanziato 16.000 dollari all’anno destinati a una delle associazioni evangeliche per la produzione di campagne mediatiche a favore di Israele e degli insediamenti all’estero.

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