Haniyah: cristiani e musulmani partner nel processo di liberazione e costruzione

Gaza-InfoPal. Ismail Haniyah, capo del governo palestinese di Gaza, ha confermato i buoni rapporti che legano la comunità cristiana a quella musulmana in Palestina. E’ quanto ha affermato giovedì 1° novembre, nel corso della sua partecipazione ai funerali del deputato Husam al-Tawil, scomparso dopo una lunga malattia. 

Haniyah ha sottolineato che il diritto di cittadinanza è uno dei pilastri che regolano la convivenza in Palestina, ed esso spetta ai cristiani come al resto del popolo palestinese.

Rivolgendosi ai cristiani, egli ha dichiarato: “I nostri diritti sono i vostri, e i vostri doveri sono i nostri”. 

Ha poi aggiunto: “Siamo tutti impegnati a raggiungere un unico obiettivo, cioè liberarci dall’occupazione e fondare uno Stato palestinese con Gerusalemme capitale, in cui il diritto di cittadinanza è sacro ed è garantito a tutti, indipendentemente dalle loro convinzioni personali o religiose, in quanto apparteniamo tutti alla stessa famiglia”. 

Haniyah ha sottolineato che i cristiani, insieme al resto dei palestinesi, sono “partner nel processo di costruzione e di lotta contro l’occupazione”, ricordando che il parlamentare scomparso era un “ostinato resistente, e lo si evinceva dal senso politico delle sue parole, dal suo patriottismo e dal suo impegno a difesa dei punti saldi della causa palestinese”. Il premier di Gaza ha anche ricordato che al-Tawil aveva lavorato nella commissione per il diritto al ritorno dei rifugiati, nel Consiglio legislativo palestinese. 

Il primo ministro di Gaza ha sottolineato che l’impegno dei cristiani palestinesi nel parlamento, nel governo, nei consigli e in tutta la scena politica “onora tutto il movimento nazionalista palestinese”. Si è anche detto orgoglioso dei rapporti islamo-cristiani e della loro coesistenza in Palestina, aggiungendo che tale modello è un motivo di vanto per tutti i palestinesi di fronte al mondo intero. 

Haniyah ha sottolineato che “al-Tawil era un convinto sostenitore degli elementi in comune tra le varie componenti del popolo palestinese, dell’unità nazionale e della fine della divisione”, sottolineando la sua ferma intenzione di proseguire sulla stessa strada del parlamentare scomparso. 

Da parte sua, il vescovo greco ortodosso Alexis, ha ringraziato Haniyah e la delegazione che l’ha accompagnato per “il buon gesto di condividere questo momento di lutto con la comunità cristiana”, confermando l’unità del popolo palestinese con tutte le sue componenti. 

Al-Tawil, di fede cristiana, fu eletto nel 2006 nella circoscrizione di Gaza. Sostenuto da Cambiamento e Riforma, espressione politica del blocco di Hamas, ha superato con uno scarto significativo di voti il candidato cristiano di Fatah. 

 

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