Haniyah invita il Consiglio di Sicurezza a proteggere i palestinesi.

 

Il primo ministro palestinese Ismail Haniyah ha espresso la propria amarezza per la posizione americana nei confronti dell’aggressione israeliana contro la Striscia di Gaza, considerandola come un semaforo verde al massacro contro i civili.

Haniyah ha invitato il Consiglio di Sicurezza a intervenire in modo diretto per proteggere il popolo palestinese e obbligare Israele a rispettare le regole e le leggi internazionali che prevedono la tutela dei civili sotto occupazione.

 

A nome della Casa Bianca, Tony Snow ha affermato: “Le forze israeliane sono penetrate nella Striscia di Gaza: Israele ha il diritto di difendere se stessa ma deve garantire che i civili innocenti non vengono toccati”.

 

In un comunicato stampa emesso ieri, 28 giugno, Haniyah ha spiegato che la popolazione della Striscia di Gaza sta affrontando quella che “assomiglia a una guerra aperta via terra, aria e mare. L’amministrazione americana avrebbe dovuto comportarsi con giustizia e chiedere all’occupante di fermare questa aggressione”.

E ha proseguito dicendo: “Noi chiediamo l’intervento del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché fermi l’aggressione e protegga il popolo palestinese, obbligando Israele a rispettare le regole e le leggi  che riguardano la protezione dei civili sotto occupazione”.

E ha aggiunto di aver chiamato il segretario generale della Lega Araba, Amro Musa, informandolo della pericolosità della situazione per il popolo palestinese, e di aver chiedo la convocazione di una riunione urgente del Consiglio della Lega Araba per studiare e seguire quello che sta succedendo nei Territori palestinesi. 

Dal nostro corrispondente.

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