Haniyah: la resistenza è uscita vittoriosa dall’aggressione israeliana contro Gaza. I leader israeliani devono essere processati.

 

Gaza – Infopal. Il primo ministro palestinese, Ismail Haniyah, ha dichiarato che la resistenza “è uscita vittoriosa dall’ultima aggressione israeliana contro Gaza”, e ha chiesto al mondo di portare i leader di Israele davanti ai tribunali internazionali per rispondere dei crimini di guerra commessi.

In un discorso televisivo trasmesso ieri sera, Haniyah ha evidenziato la necessità di “approfittare della vittoria per realizzare l’unità palestinese e lavorare per approfondire la pacificazione interna dopo aver preparato il clima giusto”. E ha sottolineto che il suo governo, nonostante la violenta aggressione, ha seguito la situazione dei valichi e l’offerta degli aiuti, precisando che “non ci sono stati disordini e illegalità, come speravano gli israeliani, grazie alla polizia che fatto il suo lavoro nonostante le condizioni molto difficili”.

Il primo ministro palestinese ha spiegato che la ferma e forte resistenza contro l’aggressione israeliana  è stata affiancata alla strada diplomatica.

Haniyah ha apprezzato le posizioni assunte dalla Conferenza d’emergenza per Gaza, svoltasi venerdì a Doha, e ha detto di sperare che la conferenza del Kuwait, in programma per oggi, possa prendere decisioni coraggiose per contrastare l’aggressione, ha poi espresso gratitudine per la decisione del Venezuela e della Bolivia di tagliare i rapporti diplomatici con Israele, e del Qatar e della Mauritania di congelare i rapporti diplomatici con Tel Aviv.

Per affrontare la distruzione causata dai bombardamenti israeliani, Haniyah ha promesso di distribuire aiuti veloci a tutte le famiglie a cui sono state distrutte o danneggiate le abitazioni, e ha garantito che il suo governo ricostruirà quanto distrutto dalla guerra.

Haniyah ha confermato che la pace non si realizzerà prima del ritiro israeliano da tutti i territori occupati, la liberazione di tutti i detenuti e il ritorno di tutti i profughi palestinesi nella loro terra, e ha sottolineato con forza la necessità di aprire i passaggi e di porre fine all’assedio contro Gaza.

Durante una conferenza stampa trasmessa dalla tv satellitare qatariota Al Jazeera, il movimento di resistenza islamica, Hamas, ha dichiarato di aver perso “solo 48 combattenti” e di aver ucciso “almeno 80 soldati israeliani”, aggiungendo di aver lanciato circa 900 razzi dalla Striscia di Gaza contro Israele.

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