HRW: Israele cerca di rendere i palestinesi una minoranza a Gerusalemme

Gerusalemme occupata-Quds Press, PIC. Human Rights Watch (HRW) ha accusato Israele di cercare di trasformare i cittadini palestinesi della Gerusalemme occupata in una minoranza nella loro stessa città, aumentando la demolizione delle loro case.

Secondo i gruppi internazionali per i diritti, l’ONU ha stimato che 90mila palestinesi della Gerusalemme Est vivono in case prive di permessi di costruzione.

“Molti palestinesi non hanno potuto ottenere i permessi di costruzione. Israele ha suddiviso solo il 12% dei terreni per la costruzione residenziale palestinese e tali zone sono già per la maggior parte sovraffollate. D’altro canto, Israele ha suddiviso il 35% dei terreni di Gerusalemme Est per la costruzione degli insediamenti ebraici”.

Ashraf Fawaqa, uno dei proprietari gerosolimitani, è stato costretto a pagare 60mila shekel (circa 15mila euro) di multa per aver costruito la propria casa senza permesso; nel 2017 ha ricevuto l’ordine di demolizione e ha dovuto pagare altri 25mila shekel (circa 6mila euro) per ritardare l’ordine e permettere a sua moglie di partorire sotto un tetto; il 4 maggio il tempo è terminato e la municipalità ha demolito la casa.

Secondo la legge israeliana, Fawaqa dovrà pagare altre migliaia di shekel per coprire i costi di demolizione.

Adesso vive con la propria famiglia, che comprende quattro bambini, in una tenda accanto alle macerie della loro casa.

Nel 2016 le demolizioni israeliane hanno lasciato senza tetto 254 palestinesi, per la metà bambini.

Traduzione di F.G.

 

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