Il governo israeliano istituisce lo sviluppo delle “Alture Trump” nelle terre rubate del Golan

Imemc. Con un’azione che mira ad ottenere ulteriore sostegno da parte del già entusiasta Donald Trump per le loro politiche di espropriazione ed espansione, le autorità israeliane hanno stabilito domenica un nuovo piano di sviluppo denominato “Alture Trump”, con Benjamin Netanyahu che ha presieduto la cerimonia di inaugurazione a fianco dell’ambasciatore statunitense in Israele David Friedman.

La nuova colonia si trova sulle terre rubate da Israele alla Siria nella guerra del 1967, zona conosciuta come Alture del Golan, ed illegalmente occupate dai militari israeliani a partire da quel periodo. Donald Trump ha recentemente annunciato di riconoscere le rivendicazioni di Israele su questo territorio – nonostante nessun trattato o accordo internazionale sia mai stato firmato per la cessione del territorio.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto domenica una cerimonia in questa zona, ribattezzando l’insediamento coloniale di Bruchim col nome di “Alture Trump”.

Durante la cerimonia Netanyahu ha dichiarato che “Faremo due cose – costituiremo una nuova comunità sulle Alture del Golan, cosa che non è stata fatta per molti anni. Questo è un atto di sionismo ed è fondamentale. La seconda cosa è onorare il nostro amico, un grandissimo amico dello stato di Israele – il presidente Donald Trump, che ha riconosciuto di recente la sovranità di Israele sulle Alture del Golan”.

Vicino a Netanyahu si trovava David Friedman, l’ambasciatore USA in Israele nominato da Trump, che è stato più volte criticato per il suo sfacciato supporto alle annessioni illegali di Israele dei territori confinanti (tra cui la presidenza negli USA di un’associazione che sovvenziona queste attività illegali di colonizzazione).

Friedman è stato criticato anche per l’assoluta mancanza di esperienza diplomatica – le uniche ed apparenti qualifiche per il lavoro di ambasciatore sono la sua attività di avvocato fallimentare per Trump ed il suo virulento supporto alla politica espansionistica sionista.

“E’ assolutamente fantastico”. ha affermato Friedman, aggiungendo che “non riesco a pensare ad un regalo di compleanno più appropriato e più bello [per Donald Trump che ha appena compiuto gli anni]”.

I giornalisti israeliani hanno sottolineato il fatto che la cerimonia è probabilmente poco più di una manovra politica volta ad alimentare l’ego di Donald Trump, poiché in concreto non è stata intrapresa nessuna azione per stabilire la nuova colonia.

Se venissero intraprese azioni per sistemare nell’area civili israeliani, sarebbe una diretta violazione della Quarta Convenzione di Ginevra sugli obblighi di un potere occupante.

Traduzione per InfoPal di Aisha Tiziana Bravi

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