Il Tribunale internazionale dei Cittadini per il Libano condanna Israele per crimini di guerra e genocidio.

Riceviamo e pubblichiamo.
 
Dal 22 al 24 febbraio scorso, a Bruxelles, il “Tribunale internazionale dei Cittadini per il Libano” si è riunito per ascoltare i testimoni della guerra del luglio-agosto 2006. Racconti di orrore, di una guerra d’aggressione pianificata con l’obbiettivo di “accerchiare” e poi colpire la Siria e l’Iran. Una guerra persa da Israele, come ha ricordato all’inizio del processo Jean Bricmont.
Il verdetto finale dei quattro giudici (Colombia, Cuba, India, Italia) spiega, paragrafo dopo paragrafo, perché, al di là delle stesse richieste dell’accusa e sulla base di prove ineccepibili, è stato
 
CONDANNATO ISRAELE
NON SOLO PER CRIMINI DI GUERRA
E CRIMINI CONTRO L’UMANITA’,
MA ANCHE PER GENOCIDIO
 
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TRIBUNALE INTERNAZIONALE
DEI CITTADINI PER IL LIBANO

 

PROCEDIMENTO (2008)

 

promosso dalla Società civile libanese contro Israele
per gli atti da esso compiuti durante la guerra del luglio-agosto 2006
e per i danni per essa subiti dalla nazione libanese

 

Bruxelles 22-23-24 febbraio 2008
Maison des Associations Internationales

 

GIURIA

 

Lilia Solano (presidente), Adolfo Abascal,
Claudio Moffa (relatore),
Rajindar Sachar.

 

VERDETTO FINALE

PREMESSO

 

…..
che nei giorni 22-23-24 febbraio 2008 la giuria si è riunita, stabilendo preliminarmente le sue competenze ratione materiae, loci e temporis: materiae, gli atti compiuti dall’esercito israeliano durante la guerra contro il Libano; loci, il territorio libanese occupato o bombardato dall’esercito israeliano; temporis, con riferimento agli atti e non alle loro conseguenze, il periodo che va dal 12 luglio 2006 data di inizio della guerra al 24 agosto del 2006 data della cessazione del fuoco;

…………………….
 

 

CONSIDERATO

 

1.IN FATTO

 

 ….le forze d’invasione israeliane:

 

hanno compiuto 7000 attacchi aerei su un territorio sostanzialmente privo – tranne qualche aereo e una piccola flottadi elicotteri – di difesa aerea;

 

hanno ucciso più di 1100 persone, fra cui molti bambini, donne, vecchi;

 

hanno bombardato, con una sistematicità che non lascia dubbi sull’intenzionalità degli attacchi, una gran parte delle infrastrutture del paese, quali strade, ponti, aereoporti, bacini di approvvigionamento dell’acqua, centrali elettriche, depositi di carburante, nonché campi agricoli e di allevamento; ….

2. IN DIRITTO

 

……..

C) Gli atti compiuti dalle forze armate israeliane urante gli eventi bellici occorsi dal 12 luglio 2006 al 24 agosto 2006, quali accertati durante il dibattimento e sopra riferiti, costituiscono altresì una violazione evidente dell’art. 6 dello Statuto della Corte Penale internazionale (“crimine di genocidio”) e dell’art. 2 della Convenzione internazionale del 1948 per la prevenzione del genocidio. Non è corretto infatti lasciarsi intimidire dalla gravità dell’accusa, ove di essa ricorrano gli elementi fondanti nei fatti accertati.
…….

PER TUTTI QUESTI MOTIVI

 

la Giuria del Tribunale dei Cittadini per il Libano, secondo Diritto internazionale convenzionale , e secondo le norme imperative contenute nelle Convenzioni di Ginevra del 1948 e del 1949, nel Protocollo A del 1977 e nello Statuto della Corte Penale Internazionale del 1998; preso atto degli enormi crimini compiuti da Israele nella guerra 2006 (bombardamenti e distruzioni indiscriminati, uccisione di più di 1100 persone fra le quali centinaia di bambini, donne, vecchi; attacchi contro convogli civili in fuga; enormi danni all’economia del Libano; danni ambientali; utilizzazione di armi proibite etc.) dichiara le autorità israeliane responsabili per la guerra contro il Libano del 2006 e colpevoli dei seguenti crimini internazionali:

 

Crimini di guerra
Crimini contro l’umanità
Crimine di genocidio

 

Bruxelles 24 febbraio 2008

 

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