Inviato speciale ONU preoccupato per decisione israeliana di costruire nuovi insediamenti

Palestine Chronicle, MEMO. Il Coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Processo di pace in Medio Oriente, Nickolay Mladenov, domenica ha espresso preoccupazione per la decisione israeliana di costruire nuove unità di insediamento tra Gerusalemme e la Cisgiordania occupata.
In una dichiarazione, Mladenov ha affermato:

“Sono molto preoccupato per la decisione delle autorità israeliane, ieri, di aprire la procedura di gara di appalto per la costruzione di Givat Hamatos.

“Se costruito, consoliderebbe ulteriormente un anello di insediamenti tra Gerusalemme e Betlemme nella Cisgiordania occupata”.

Mladenov ha anche sottolineato che “ciò danneggerebbe in modo significativo le prospettive di un futuro Stato palestinese contiguo e il raggiungimento di una soluzione negoziata a due stati basata sulle linee del 1967, con Gerusalemme come capitale di entrambi gli stati”.

L’inviato dell’ONU ha ribadito:

“La costruzione di insediamenti è illegale ai sensi del diritto internazionale e invito le autorità a invertire questo passo”.

Peace Now, organizzazione che monitora gli insediamenti israeliani, domenica ha avvertito che le autorità israeliane hanno indetto una gara d’appalto per la costruzione di 1.257 unità di insediamento tra Gerusalemme est occupata e Betlemme.

(Nella foto: l’inviato speciale ONU per il Processo di pace in Medio Oriente, Nikolai Mladenov. Immagine di Mohammed Asad, via MEMO).

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