Israele comincia costruzione di barriera marina lungo il confine con Gaza

Gaza-PIC. Domenica, l’esercito israeliano ha iniziato la costruzione di una barriera sottomarina nei pressi della colonia di Zikim, per impedire gli “attacchi marittimi” da parte di Hamas provenienti dalla Striscia di Gaza.

Il giornale Maariv ha affermato che la decisione di costruire la barriera è stata presa dopo un attacco effettuato da quattro combattenti di Hamas che sono riusciti ad entrare nel sito militare di Zikim via mare, durante il massacro del 2014.

Il giornale ebraico ha spiegato che la barriera avrà tre strati: uno sotto l’acqua, uno strato di pietra, ed un filo spinato lungo la parte superiore, e si prevede che verrà usata per molti anni.

“Questa è l’unica barriera del suo genere al mondo, e bloccherà efficacemente la possibilità di infiltrarsi in Israele via mare”, ha affermato il ministro israeliano della Difesa, Avigdor Lieberman, in una dichiarazione rilasciata domenica, aggiungendo: “Questa è un ostacolo aggiuntivo per Hamas”.

L’agenzia stampa Safa ha affermato, citando il Channel 10 israeliano, che l’esercito sionista ha formato una “guardia di frontiera” per combattere le infiltrazioni armate attraverso il confine marittimo con la Striscia di Gaza.

Durante la guerra del 2014, un gruppo di combattenti delle Brigate Qassam, l’ala armata di Hamas, nuotò fino alla riva davanti dalla postazione militare israeliana di Zikim e si scontrò con i soldati israeliani.

All’epoca, l’esercito israeliano dichiarò che nessun ferito o danno fu causato, ma poi ammise che un soldato fu ucciso e altri furono feriti nell’attacco.

A seguito dell’attacco, le Brigate al-Qassam annunciarono che i loro combattenti riuscirono ad irrompere nel posto militare come previsto, riportando che il comandante del gruppo affermò che vi furono “enormi perdite” tra i soldati israeliani.

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