Israele costruirà 1.600 nuove unità coloniali a Gerusalemme

Gerusalemme-PIC. Alcuni media israeliani hanno reso noto un piano per costruire 1.600 unità coloniali a nord-est di Gerusalemme, tra diversi progetti che verranno lanciati dopo le festività ebraiche pasquali.

Secondo i piani pubblicati dal ministero israeliano dell’Edilizia, il progetto sarà attuato in un’area sensibile adiacente ai quartieri palestinesi della Città Santa.
Alcune fonti ebraiche affermano che il progetto, nella sua prima fase, prevede la costruzione di 519 unità abitative nella colonia di Neve Yaakov. Nelle fasi successive, saranno costruite 1.167 unità abitative nell’area situata tra le colonie di Neve Yaakov e Geva Binyamin (Adam), vicino alla strada che collega le parti settentrionale e meridionale della Cisgiordania.
L’esperto di colonie Khalil al-Tafakji ha dichiarato a PIC che tale piano ha lo scopo di minare la contiguità geografica nella Cisgiordania occupata, migliorando i progetti di espansione delle colonie e rendendo la soluzione a due stati impossibile.
Al-Tafakji ha aggiunto che il piano è simile al progetto del quartiere di Abu Ghneim, che venne lanciato nel 1997 e allora suscitò la condanna internazionale. Tuttavia, il progetto, che prevedeva la costruzione di 17 mila unità coloniali, fu in seguito approvato con palese disprezzo per l’opposizione internazionale.
L’esperto palestinese ha sottolineato che la maggior parte delle terre nelle colonie di Adam sono classificate come all’interno dell’Area C, e che esiste un altro piano per estenderla a sud-est e a nord in modo che la sua area sia più ampia di quella dei vecchi villaggi e quartieri di Gerusalemme.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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