Israele decide di radere al suolo centinaia di case palestinesi per far posto a basi illegali

Gerusalemme occupata – Pal.info. L’Autorità d’occupazione israeliana (Ioa) ha dichiarato di voler demolire centinaia di costruzioni e case palestinesi nell’area C sotto il proprio controllo in Cisgiordania e di mantenere in uso basi illegali.

Il quotidiano Haaretz riferisce che l'ufficio della Procura israeliana ha promesso di rispondere ai ricorsi presentati dai residenti palestinesi all’Alta corte israeliana contro la demolizione delle loro proprietà con ulteriori demolizioni di centinaia di costruzioni e strutture (incluse scuole).

L’Ioa impedisce ai nativi palestinesi di costruire o di avere licenza di costruzione nell’area C, così essi si trovano costretti a vivere in tende ed abitazioni temporanee, coscienti che Israele non permetterà loro di vivere in pace nella loro terra senza attacchi e demolizioni.

Se l’Ioa e la sua Procura mantengono la promessa di rispondere ai ricorsi dei palestinesi, migliaia di palestinesi sarabbo senza casa e 32 scuole saranno demolite, privando circa mille bambini palestinesi di istruzione.

Dal canto suo, il Comitato ministeriale israeliano per la legislazione ha discusso nel suo incontro di domenica un progetto di legge che mira a prevenire l’evacuazione di alcuni insediamenti illegali in Cisgiordania costruiti da coloni ebrei senza permessi.

Secondo il quotidiano Haaretz, i leader di questi insediamenti e i membri di destra del Knesset hanno fatto pressione sul comitato ministeriale per l’approvazione del progetto di legge.

 

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