Israele – Grecia : ‘Il presidente greco pianta un albero di ulivo’

Di KKL-JNF STAFF

“Lo Stato greco vuole esprimere il suo profondo amore e la sua profonda amicizia per un altro antico popolo in questa regione, la nazione di Israele”, ha affermato Karolos Papoulias, il presidente della Grecia, durante una breve cerimonia di piantumazione presso il Bosco delle Nazioni del KKL, il Fondo Nazionale Ebraico.

“La nazione greca vuole esprimere il suo profondo amore e la sua profonda amicizia per un altro antico popolo in questa regione, la nazione di Israele”, ha affermato Karolos Papoulias, presidente della Grecia, durante una breve cerimonia di piantumazione presso il Bosco delle Nazioni del KKL, il Fondo Nazionale Ebraico. Il bosco è situato appena al disotto del Centro Mondiale dell’Olocausto di Yad Vashem, luogo che la delegazione greca ha visitato prima della cerimonia di piantumazione.

Papoulias, in Israele in occasione della visita ufficiale di tre giorni dal 10 al 13 luglio, è stato accompagnato da sua moglie May, dal ministro degli esteri greco Stavros Lambrinidis, dal ministro della cultura e del turismo Pavlos Geroulanos e dal viceministro dell'ambiente, energia e cambiamento climatico Yannis Maniati.

Il presidente greco e la sua delegazione sono stati accolti dal presidente mondiale del KKL Efi Stenzler, insieme al capo del protocollo del KKL Andy Michelson e Micheal Ben Abu, direttore del dipartimento israeliano per la raccolta fondi del KKL. Al suo arrivo sul posto, Papoulias ha inaugurato una targa commemorativa per la sua visita.

Facendo riferimento all’alberello di ulivo che era in procinto di piantare come “simbolo di pace”, il presidente Papoulias ha affermato di voler trasmettere il profondo senso di amicizia che prova il popolo greco per lo Stato di Israele:  “Siamo uniti alla vostra nazione dalla storia, dalla cultura e dal nostro comune desiderio di promuovere la sicurezza e la pace. Spero che il nuovo capitolo che si è aperto recentemente nei legami tra Grecia e Israele sarà un nuovo inizio che continuerà a svilupparsi e fiorire a lungo nel futuro, proprio come un albero, per il bene di entrambe le nostre nazioni, ed anche per il bene di tutte le nazione della regione”, ha affermato il presidente greco.

“Sono davvero lieto che lei si sia unito ad una lunga linea di leader internazionali che hanno piantato un albero a Gerusalemme”, ha dichiarato il presidente del KKL Efi Stenzler, sottolineando che nella tradizione ebraica piantare un albero è la manifestazione più importante di amicizia (per questo motivo vengono sradicati a migliaia, in Cisgiordania, e a Gaza livellate le terre coltivate, ndr). Ha inoltre aggiunto che piantando un albero, il presidente segue le orme di Abramo il quale, quando decise di stringere un’alleanza con Abimèlech, re di Gerara, piantò un albero di tamarisco in quella che oggi è la città israeliana di Beersheba.

“Grecia e Israele sono nazioni vicine, entrambi confinanti con il Mar Mediterraneo”, ha proseguito Stenzler. “Abbiamo potuto testare con mano la professionalità della vostra guardia forestale. Vorrei cogliere quest’opportunità per ringraziare il presidente e il popolo greco per essere venuti in aiuto ad Israele durante l’incendio forestale di dicembre che ha devastato la foresta Carmel nel nord del paese. Gli aerei greci sono stati tra i primi ad offrire soccorso ad Israele per spegnere il violento incendio. Grazie a voi e agli aerei da voi inviati, siamo stati in grado di prevenire un più grande disastro”, ha dichiarato Stenzler di fronte ad uno scroscio di applausi dei membri israeliani del pubblico.

Augurando una veloce e sana ripresa per l’economia greca, Stenzler ha concluso: “Noi al KKL saremmo felici di cooperare in iniziative imprenditoriali connesse al risparmio idrico ed energetico, al rimboschimento e molto altro, insieme con la Grecia, un paese che noi amiamo e rispettiamo”.

Al suo arrivo in Israele, il presidente Papoulias ha per prima cosa incontrato i sopravvissuti dell’Olocausto. Ha inoltre tenuto una riunione con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente Shimon Peres, il ministro degli esteri Avigdor Lieberman e il leader dell’opposizione Tzipi Livni. Il presidente Peres ha ringraziato Papoulias per il suo aiuto per ridurre le tensioni nella regione, fermando la flottiglia che avrebbe dovuto salpare per Gaza dalle sue coste. Papoulias ha parlato della difficile crisi economica che sta attraversando il suo paese, sottolineando che sarebbe lieto di seguire i consigli di Peres, il quale fu primo ministro durante la crisi economia di Israele negli anni 80. Papoulias ha inoltre visitato la Città Vecchia di Gerusalemme, che includeva una visita al Patriarcato Greco e alla Basilica del Santo Sepolcro.

Dopo le parole di benvenuto, il presidente Papoulias e sua moglie hanno piantato ed innaffiato l’alberello di ulivo. Il presidente del KKL Stenzler ha regalato al presidente un certificato che commemora la piantumazione dell’ulivo e offerto alla moglie una speciale spilla d’oro del KKL raffigurante un albero. Mentre lui e la sua delegazione facevano ritorno verso le loro auto, Papoulias ha menzionato a Stenzler che la piantumazione dell’albero è stata un’esperienza davvero emozionante per lui, perché, come ha affermato: “per me, questo gesto simbolico vuol dire pace”.


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