Israele ha arrestato 27 giornalisti palestinesi negli ultimi due anni

Ramallah-InfoPal. Un centro palestinese che si occupa della libertà di stampa nei territori palestinesi occupati ha rivelato che la politica israeliana di detenzione amministrativa contro i giornalisti palestinesi, prosegue da decenni.

Mercoledì 20 febbraio, in un comunicato stampa, il centro MADA per lo sviluppo e la libertà dei media ha reso noto che negli ultimi due anni l’occupazione israeliana ha effettuato 27 arresti nei confronti dei giornalisti palestinesi.

MADA ha sottolineato che “continuando con questa politica, Israele viola in modo evidente il diritto internazionale e tutte le convenzioni che garantiscono la libertà di espressione”.

Nello stesso contesto, il centro palestinese ha aggiunto che martedì 19 febbraio, le forze di occupazione israeliane hanno impedito al corrispondente, e a due cameraman dell’emittente satellitare al-Aqsa Tv di riprendere l’assalto israeliano al villaggio di Doha, vicino a Betlemme, obbligandoli a cancellare quanto avevano registrato sulle loro macchine da presa.

Musa al-Rimawi, direttore generale di Mada ha esortato la comunità internazionale ad intervenire immediatamente “per costringere Israele a porre fine ai suoi attacchi contro i giornalisti”.

Al-Rimawi ha ribadito che le aggressioni israeliane mettono in pericolo la vita dei giornalisti palestinesi e impediscono agli stessi di svolgere il proprio dovere professionale “specialmente dal momento che questi attacchi sono aumentati in modo significativo nello scorso anno e all’inizio di quest’anno”.

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