Israele mette all’asta aule palestinesi confiscate

Tel Aviv-MEMO. Venerdì, Israele ha messo all’asta due aule prefabbricate che sono state donate agli scolari palestinesi dall’Unione Europea, secondo quanto riferito da The Guardian.

Le forze d’occupazione hanno distrutto e confiscato le aule nell’ottobre dell’anno scorso. Secondo le previsioni, circa 49 studenti avrebbero usato le aule, a Ibziq, nella Cisgiordania occupata.

“Una pubblicità pubblicata sul quotidiano israeliano Maariv ha affermato che la vendita sarebbe avvenuta presso gli uffici dell’amministrazione civile in Cisgiordania”, secondo quanto riferito dal quotidiano.

L’UE ha condannato la distruzione delle aule da parte delle autorità israeliane e ha chiesto che venissero ricostruite nello stesso luogo “senza ritardi”.

“Ogni bambino ha il diritto di accedere all’istruzione e gli Stati hanno l’obbligo di proteggere, rispettare e mettere in pratica questo diritto, garantendo che le scuole siano spazi inviolabili per i bambini”, ha affermato l’UE.

“Un elenco di articoli all’asta, visti dal The Guardian, mostrava date, numeri di elementi, posizioni e descrizioni che corrispondevano alle strutture delle aule confiscate. La vendita sembrava anche includere altro materiale confiscato ai palestinesi”, ha aggiunto il quotidiano.

L’amministrazione civile, l’ente israeliano che governa la Cisgiordania occupata, non ha rilasciato commenti.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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