Israele ricatta i malati palestinesi: ‘o fai la spia o non puoi curarti’.

Nazareth – Pic. Le organizzazioni che si battono per il rispetto dei diritti umani condannano all'unisono la pratica degli occupanti di forzare i pazienti palestinesi a diventare spie israeliane.

Esse sostengono che un certo numero di pazienti della “Palestina del '48” a cui è stato permesso di recarsi all'estero per cure, una volta arrivati al valico di Beyt Hanoun (Eretz) sono stati arrestati.

Queste pratiche rappresentano un indegno sfruttamento dello stato di necessità in cui si trovano queste persone.

Il Centro “al-Mizan” per i diritti umani, il Centro “Adala” e vari medici anch'essi impegnati per il rispetto dei diritti umani affermano unitariamente che vari pazienti palestinesi sono stati indotti a diventare spie per conto di Israele.

Essi perciò chiedono che tutto ciò abbia fine, poiché è una vergogna che venga sfruttato in questo modo il bisogno che alcune persone hanno di ricevere cure mediche.

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