Khudari: 2 mila case distrutte nel 2014 aspettano ancora ricostruzione

Gaza-PIC. Sabato, il comitato popolare contro l’embargo ha dichiarato che 2.000 case distrutte dall’esercito israeliano nel massacro del 2014 contro la Striscia di Gaza non sono state ricostruite a causa della mancanza di finanziamenti e dei divieti imposti all’ingresso di materiali da costruzione.

Il capo del comitato, Jama al-Khudari, ha avvertito che duemila famiglie a Gaza vivono in difficili condizioni umanitarie dalla guerra del 2014, a causa dei pagamenti irregolari che ricevono e alla ricostruzione che non è ancora avvenuta.

Al-Khudari, in un comunicato stampa, ha invitato i donatori a rispettare le promesse fatte alla conferenza tenutasi al Cairo, dopo la guerra del 2014, e ha sottolineato la necessità di esercitare pressioni su Israele per rimuovere l’embargo e consentire l’ingresso di materiali da costruzione a Gaza.

“Apprezziamo gli sforzi dei donatori per la ricostruzione di migliaia di case che sono state completamente o parzialmente distrutte durante la guerra”, ha aggiunto.

Al-Khudari ha chiesto all’Egitto e alla Norvegia, che hanno sponsorizzato la conferenza dei donatori del Cairo, di accompagnare i Paesi donatori e raccogliere i fondi promessi per porre fine alla tragedia delle famiglie colpite a Gaza.

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