L’occupazione israeliana ha annunciato la riapertura dei passaggi commerciali della Striscia di Gaza.

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Gaza – Infopal. Le autorità di occupazione israeliane hanno deciso di riaprire oggi i passaggi commerciali della Striscia di Gaza per far entrare una quantità limitata di diesel industriale, gas da cucina, aiuti umanitari e altro.

Il capo della commissione che sovraintende all’ingresso dei prodotti attraverso i valichi, ing. Raed Fattuh, in collegamento telefonico con il corrispondente di Infopal.it a Gaza, ha detto che «siamo stati informati dalla parte israeliana dell’intenzione di aprire parzialmente il passaggio di Karm Abu Salem per far entrare 120 camion, di cui 87 carichi di aiuti umanitari e di sostegno, 23 destinati al settore privato e 10 destinati al settore privato agrario».

Ha poi aggiunto che «attraverso il passaggio di al-Mintar entreranno 77 camion carichi di grano e mangimi, mentre il passaggio di Nahel Oz aprirà per far entrare una quantità limitata di gas da cucina e di diesel, necessario per generare corrente elettrica».

Peter Lernz, portavoce dell’ufficio di coordinamento degli affari della Cisgiordania e della Striscia di Gaza presso il Ministero della Difesa israeliano, ha dichiarato che verrà aperto il valico di Beit Hanoun per permettere l’ingresso di aiuti umanitari; ai giornalisti, inoltre, sarà ancora concessa l’autorizzazione di entrare nella Striscia di Gaza.

Adel Zurob, portavoce per i passaggi a Gaza, ha riferito che circa 20-30 feriti lasceranno la Striscia per ricevere cure mediche all’estero. È previsto infine l’ingresso di diversi camion di aiuti sanitari e umanitari e di varie delegazioni solidali.

 

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