LA COMMISSIONE INTERNAZIONALE DELLE DONNE PER UNA PACE.

Comunicato stampa 

LA COMMISSIONE INTERNAZIONALE DELLE DONNE PER UNA PACE GIUSTA E SOSTENIBILE IN PALESTINA E ISRAELE (IWC) TORNA AL PARLAMENTO EUROPEO 

Bruxelles 3 Ottobre 2006 

Luisa Morgantini – Presidente della Commissione Sviluppo al Parlamento Europeo e membro internazionale della Commissione Internazionale delle Donne per una Pace Giusta e Sostenibile in Palestina e Israele (IWC) ha invitato due rappresentati della commissione, la palestinese, Hanya Bitar e l’israeliana, Eti Livni, per farle intervenire all’audizione congiunta sulle politiche di Sviluppo promossa dalla stessa Morgantini, a cui prenderanno parte 25 parlamenti nazionali mercoledì 4 Ottobre.  

"L’IWC torna a fare sentire la sua voce in Europa ad un anno dal primo lancio della commissione proprio al Parlamento di Bruxelles" spiega la Morgantini e continua "per affermare con forza l’urgenza di una soluzione politica in Palestina e Israele, il rispetto del diritto e la legalità internazionale per la creazione di due popoli due stati con Gerusalemme capitale condivisa e per chiedere all’Europa un intervento preciso per una pace giusta e sostenibile".  

"Proprio a metà settembre con la Commissione Internazionale di Donne ci siamo recate all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per presentare un documento in sette punti che lancia un appello deciso alla comunità internazionale incentrato su alcuni nodi chiave da sciogliere tra cui: la ferma opposizione dell’IWC a qualsiasi azione unilaterale, un cessate immediato delle violenze nell’area, il richiamo alla comunità internazionale affinché si faccia ferma promotrice di una conferenza internazionale che abbia al centro della propria agenda politica la questione israelo-palestinese proprio come punto cardine che si deve affrontare se si vuole raggiungere una stabilizzazione della regione, così come nessun processo di pace può essere avviato se non c’è rispetto del diritto e della legalità internazionale"; continua la Morgantini "Chiediamo inoltre che la comunità internazionale assicuri la protezione dei civili nei territori occupati palestinesi e la sicurezza israeliana, che si proceda a trattative per lo scambio dei prigionieri politici". 

La Commissione Internazionale delle donne (IWC) nasce nel 2005 dalla volontà di concretizzare la risoluzione 1325 delle Nazioni Unite che richiede una accresciuta partecipazione delle donne in tutti i negoziati per la risoluzione dei conflitti. Ne fanno parte 20 donne palestinesi, 20 donne israeliane e 20 internazionali, per dimostrare che gettare ponti di pace e’ necessario ma sopratutto possibile. 

Per chi volesse intervistare la rappresentante israeliana e palestinese della Commissione Internazionale delle Donne puo’ mettersi in contatto con Luisa Morgantini. Saranno a Bruxelles dal 3 al 5 ottobre 2006.

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