La Croce Rossa internazionale accusa Israele di cambiare la fisionomia di Gerusalemme.

Da: www.assabeel.net del 15/05/2007

La commissione internazionale della Croce Rossa ha accusato Israele di modificare la struttura di Gerusalemme Est secondo i suoi interessi personali, e ha aggiunto che ciò avrà effetti umani profondi sui palestinesi che vi risiedono.

Il rapporto, che è stato consegnato ai media, sottolinea che Israele utilizza il proprio potere come forza occupante per gli interessi solo dei suoi cittadini, e che non rispetta le leggi e i trattati internazionali, in particolare quelli che regolano l’occupazione.

Il rapporto riporta tra le violazioni israeliane la costruzione del Muro di separazione tra la Cisgiordania e le colonie ebraiche costruite sulle terre occupate fuori dalla città, la costruzione di strade che collegano i quartieri israeliani alle colonie ebraiche.

E ricorda che secondo le leggi internazionali Gerusalemme Est è considerata terra occupata, ma che Israele non accetta e non riconosce questo fatto, e di conseguenza considera sbagliata la base sulla quale è stato costruito il rapporto.

La portavoce della commissione internazionale della Croce Rossa, Bana Saeh, ha ricordato che le pratiche israeliane ingiuste, compreso il Muro di separazione e le operazioni contro Gerusalemme Est rendono “difficoltoso” per i palestinesi trovare un lavoro e usufruire dell’assistenza sanitaria e scolastica.

Israele sostiene che l’obiettivo della costruzione del Muro di separazione è garantire la sua sicurezza e impedire l’acceso dei resistenti, ma è stata accusata da diverse parti di utilizzarlo per confiscare altri terreni della Cisgiordania.

 

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