La denuncia dell’Associazione Europei per Gerusalemme: fermate le violazioni israeliane

Bruxelles, Berlino, Milano 19 giugno.
L’Associazione Europei per Gerusalemme denuncia le continue e gravi violazioni dei luoghi sacri a Gerusalemme e invita la comunità internazionale a prendere le misure necessarie per fermare immediatamente quanto sta accadendo.
Europei per Gerusalemme ha affermato che la Città Santa in generale, e la moschea al-Aqsa in particolare, sono oggetto di violenza e di aggressioni, perpetrate dalla polizia israeliana ai danni dei fedeli, e che ciò rappresenta un fatto pericoloso che minaccia la stabilità di tutta la regione.
Europei per Gerusalemme afferma di considerare con profonda preoccupazione i tentativi di sabotare la Moschea al-Aqsa e le aggressioni volte ad intimorire i fedeli.
Ciò costituisce una grave lesione della sacralità dei luoghi santi e di tutte le leggi internazionali che vietano di violare la città e di alterarne le caratteristiche storiche e religiose.
L’arch. Mohammed Hannoun, presidente dell’associazione Europei per Gerusalemme, ha accusato l’occupazione israeliana della responsabilità per le gravi violazioni contro Gerusalemme.
Hannoun ha aggiunto che la sua organizzazione “Europei per Gerusalemme” si appella ai Paesi arabi affinché affrontino in modo appropriato tali crimini e proteggano la città di Gerusalemme. Invita, inoltre, i Paesi occidentali, le Nazioni Unite e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ad assumere una posizione ferma contro l’occupazione, a porre fine a quanto sta accadendo a Gerusalemme e a tutte le violazioni israeliane, portando i responsabili davanti alla Giustizia.

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