La Giustizia in Israele: un Tribunale dà il permesso di sparare contro i palestinesi

Al-Quds (Gerusalemme)- Palestine-info. Un tribunale israeliano di al-Quds occupata (Gerusalemme) ha stabilito che i 'coloni' possono usare le armi contro i palestinesi se lo scopo è quello di “disperderli”. Da più parti, nell'ambito dei giuristi, si ritiene che questa sentenza rappresenti un precedente gravissimo che incoraggia i 'coloni' ad uccidere i palestinesi.

Pertanto, la giudice del Tribunale di pace di al-Quds ha stabilito che si può sparare ai palestinesi dopo la sua sentenza riguardante il 'colono' Abraham Hofi, “non colpevole” di aver fatto un cattivo uso della sua arma quando il 5 maggio del 2005 ha sparato contro tre pastori palestinesi che si trovavano ad una distanza di 100 metri dal confine della 'colonia' di Halamish.

I tre palestinesi hanno reso la loro testimonianza al Tribunale, affermando che Hofi sparò direttamente contro di loro, con un proiettile che giunse vicino al gregge mentre i tre pastori si trovavano vicino alla 'colonia', la quale sorge sulle terre di Deyr Nizam, ad ovest di Ramallah. I tre pastori affermano tra l'altro che quel terreno è di loro proprietà, mentre i 'coloni' tentano di impossessarsene.

Michael Sefarad, consulente legale di “Yesh Din” (“C'è la Giustizia”), un'organizzazione per la difesa dei diritti umani che raccoglie le testimonianze degli aggrediti, che la “grave sentenza” del Tribunale è come un via libera a sparare contro i palestinesi, nonché un “pericoloso precedente” in materia. Inoltre, questa sentenza incita i 'coloni' ad usare le armi anche in situazioni che non costituiscono un una minaccia per loro, anziché eventualmente rivolgersi alla polizia allorché essi ritengono che vi sia un pericolo.

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