La giustizia israeliana rifiuta il rilascio di un donna di 60 anni, madre di prigionieri

PIC. Le autorità di occupazione israeliane si sono rifiutate di rilasciare la detenuta palestinese di 62 anni, Haneyya Sharay’a, nonostante la fine della sua sentenza.
 
Il coordinatore per le fazioni nazionali di Nablus, Emad al-Din Eshteiwi, ha affermato che un tribunale israeliano ha stabilito che la prigioniera Sharay’a rimanga in carcere per sette giorni e paghie una multa di 5.500 shekel, cosa che ha fatto.
 
Eshteiwi ha aggiunto che Sharay’a avrebbe dovuto essere rilasciata mercoledì. Tuttavia, le autorità d’occupazione l’hanno mantenuta dietro le sbarre.
 
Sharay’a è stata arrestata dalle forze d’occupazione mentre partecipava ad un’udienza tenuta per suo figlio Walid al tribunale di Salem. Sharay’a è stata arrestata quando ha tentato di difendere il figlio che veniva picchiato pesantemente da un poliziotto israeliano. Un ufficiale israeliano ha aggredito la madre e poco dopo è stata mandata in prigione.
 
I tre figli di Sharay’a, Hasan, Walid e Mohammed sono attualmente detenuti nelle prigioni israeliane.
 
Secondo Eshteiwi, il pm israeliano ha rifiutato di rilasciarla in seguito ad un’obiezione di un ufficiale israeliano.
 
Sharay’a, la donna più anziana detenuta in una prigione israeliana, è gravemente malata.

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