La guerra di Hamas contro il Daesh a Gaza

MEMO. Hamas sta intraprendendo una “guerra segreta” contro il Daesh e altri gruppi terroristici nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dal quotidiano libanese Al Akhbar.
Hamas ha detto al giornale che sta confiscando armi, compresi i razzi a lungo raggio in grado di colpire le principali città di Israele.
La “guerra segreta” è stata lanciata in risposta alle esplosioni avvenute ad agosto in due posti di blocco della polizia di Hamas nella città di Gaza, che hanno causato la morte di tre poliziotti e altri tre feriti.
Il primo attacco ha provocato la morte di due poliziotti quando una moto è esplosa mentre si avvicinava al check-point di Dahdouh, a ovest della città di Gaza.
Il secondo attacco ha avuto luogo nell’area di Sheikh Ajlin, meno di un’ora dopo facendo un’altra vittima tra gli agenti di polizia.
Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi e il ministero degli Interni di Hamas ha dichiarato lo stato di emergenza in tutta Gaza e messo in allerta le forze di sicurezza.
In seguito i funzionari della sicurezza hanno appreso che l’attacco è stato  ideato dagli attentatori suicidi del Daesh.
Da allora, oltre 30 persone sono state arrestate ed i servizi di sicurezza hanno confermato che almeno 12 sono state direttamente coinvolte negli attacchi suicidi.
Inoltre sostengono di aver anche catturato quattro cellule a Gaza che stavano progettando di portare attacchi contro le forze di sicurezza del gruppo ed alti funzionari.
Il Daesh e altre piccole fazioni appartenenti alla linea dura chiedono una più rigida attuazione dell’Islam e sono stati accusati da Hamas di numerosi attacchi missilistici su Israele negli ultimi mesi.
Traduzione per InfoPal di Nicola Greppi

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