La guerra di Israele contro i minorenni palestinesi: dall’inizio del 2014, 3 studenti uccisi e 90 arrestati

gas_school-1Ramallah-Quds PressIl ministero dell’Educazione e dell’Istruzione superiore a Ramallah, in data 21 maggio, ha chiesto alla comunità internazionale e a tutte le istituzioni e organizzazioni mondiali dedicate all’istruzione e ai diritti dei bambini, di aprire un’inchiesta internazionale, immediata e globale, sulle continue e quotidiane violazioni dell’occupazione israeliana nei confronti degli studenti e della comunità scolastica. L’ultimo di questi crimini è stato l’assassinio di due studenti: Nadim Nawara e Muhammad Abu al-Dhahir.

In una dichiarazione inviata a Quds Press, il ministero ha affermato che “l’occupazione israeliana, dal giorno dell’omicidio dei due studenti, nel doloroso anniversario della Nakba ad oggi, ha preso di mira le istituzioni scolastiche, con l’arresto di più di 15 studenti, la detenzione di altri e il lancio di gas lacrimogeni contro le scuole, nel tentativo di interrompere lo svolgimento dell’attività didattica”.

Il Ministero ha confermato il proprio sostegno alle istituzioni umanitarie e alle organizzazioni per i diritti umani, locali ed internazionali, nel richiedere un’inchiesta internazionale sull’assassinio a sangue freddo dei due martiri, rivelato da un servizio video-fotografico pubblicato recentemente ad opera del Movimento mondiale per la difesa dei bambini.

Il Ministero considera l’esecuzione dei due studenti, documentata dal servizio video, “una dimostrazione sanguinosa della natura barbara e sadica dell’occupazione, considerandone i crimini alla stregua di crimini di guerra”.

Nel suo comunicato, il Ministero ha osservato come la comunità scolastica sia stata esposta, dall’inizio di quest’anno, a numerose violazioni, tra cui il martirio di tre studenti, l’arresto di più di 90 di loro, la detenzione di 40 insegnanti, il ferimento di altri 80, tra studenti e insegnanti. A tutto ciò deve aggiungersi il fatto che 40 scuole sono state bersaglio di attacchi diretti da parte delle forze di occupazione, con sparatorie e lanci di bombe.

Secondo la relazione pubblicata dal Movimento mondiale per la difesa dei bambini, sono stati uccisi 1400 bambini a partire dall’anno 2000.

Il Ministero ha invitato tutte le istituzioni nazionali e le organizzazioni della comunità internazionale a intervenire e ad agire immediatamente, per proteggere l’istruzione in Palestina  e svelare le aggressioni dell’occupazione, che colpisce violando tutte le leggi internazionali e i diritti umani, e a lavorare per garantire ai bambini palestinesi il diritto a un apprendimento libero e sicuro.

Traduzione di Federica Pistono

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