La municipalità israeliana abbatte una casa a Beit Hanina: famiglia rimane senza tetto

Gerusalemme-PIC. Martedì pomeriggio la municipalità israeliana della Gerusalemme occupata ha demolito una casa palestinese nel quartiere di al-Ashqariya, nella città di Beit Hanina, con il pretesto della mancata licenza edile.

Le forze di polizia israeliane, che hanno scortato i bulldozer e un equipaggio municipale, hanno rimosso con la forza la famiglia Alloun dalla casa, hanno aggredito fisicamente i suoi membri e ferito uno di loro alla gamba.

Il proprietario della casa, Majdi Alloun, ha affermato che gli addetti municipali gli hanno concesso solo un quarto d’ora per pagare 25.000 shekel per fermare il processo di demolizione, e in seguito i bulldozer hanno iniziato ad abbattere la sua casa.

Alloun ha aggiunto che gli addetti municipali hanno rimosso alcuni mobili dalla casa e gli hanno dato solo cinque minuti per portare via i suoi averi prima che li rastrellassero a terra mentre c’erano ancora molte cose all’interno.

Nel 2016, la municipalità aveva già costretto Alloun a pagare una sanzione per la costruzione del valore di 40.000 shekel.

Alloun viveva con la moglie e i figli nella casa che aveva costruito nel 2011.

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