La Spagna annuncia: ‘Riconosceremo lo Stato di Palestina prima di settembre’

Imemc, InfoPal. Il Console generale spagnolo a Gerusalemme, Alfonso Manuel Portales, ha annunciato che la Spagna riconoscerà lo Stato palestinese prima di settembre prossimo.

Le dichiarazioni sono state diffuse poco dopo un incontro che il diplomatico spagnolo ha avuto con Nabil Sha'at, membro del Comitato esecutivo di Fatah, quando Portales ha rassicurato il collega palestinese sull'impegno personale, affinché anche il resto dei Paesi europei lo riconosca a settembre presso le Nazioni Unite.

Anche Issa Qaraqe, ministro per gli Affari dei Detenuti palestinesi, è impegnato a ottenere un riconoscimento degli Stati membri Onu non allineati. Durante l'ultimo incontro dei 137 rappresentanti del “Movimento dei Paesi non allineati” era stata formulata una dichiarazione ufficiale in cui le parti sottoscriventi adottavano l'appello palestinese e condannavano le pratiche israeliane. Inoltre si denunciava lo stato delle detenzioni politiche.

I leader palestinesi intraprenderanno la strada del riconoscimento di settembre già a metà luglio, come dimostrano documenti interni all'Autorità palestinese (Anp) divulgati dal quotidiano israeliano Haaretz. L'Anp è intenzionata a presentare una richiesta al segretario generale Onu Ban Ki-moon perché lo Stato di Palestina venga accolto a pieno titolo tra i membri Onu, sulla base delle frontiere occupate dal Israele nel 1967.

A luglio, la presidenza Onu spetterà alla Germania e il Consiglio di sicurezza riunirà un comitato speciale sulla questione che, il 10 agosto, dovrà riferire ai membri del Consiglio.

Il presidente Usa Barak Obama non ne ha fatto mistero e ci si aspetta che l'America porrà il proprio veto. L'Anp ne è consapevole, ma è altresì convinta che un eventuale atto in tale direzione isolerà gli Stati Uniti. Il rischio di un mancato riconoscimento comunque resta alto.

In questa ipotesi, l'Anp chiederà il riconoscimento presso l'Assemblea generale senza domandare all'Onu alcuna adesione.

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