Le autorità di Gaza hanno lasciato andare tre italiani trattenuti nell’ufficio dell’ONU

Gaza-PIC. Il ministero degli Interni palestinese a Gaza ha annunciato che tre italiani, che erano stati detenuti in un ufficio delle Nazioni Unite a Gaza dopo aver destato sospetti, sono stati lasciati andare.

“Nelle ultime ore, gli apparati di sicurezza hanno condotto indagini su un’auto sospetta che trasportava tre italiani che si trovavano in una zona in cui lunedì mattina vi era stato una sparatoria, ed erano entrati nel quartier generale dell’UNSCO a Gaza, dopo essere stati inseguiti”, ha reso noto il portavoce del ministero, Iyad al-Buzom, in un comunicato stampa diramato mercoledì.

“Attraverso le indagini, sono state verificate le identità dei tre italiani e le procedure del loro ingresso nella Striscia di Gaza, e si è constatato che l’auto non aveva nulla a che fare con la sparatoria”, ha aggiunto Buzom.

Il portavoce ha espresso il proprio ringraziamento del suo ministero al coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, Nikolay Mladinov, al consolato italiano a Gerusalemme occupata e all’ambasciatore Mohammed al-Emadi, capo del comitato qatariota per la ricostruzione di Gaza, per il loro ruolo nelle indagini delle autorità di sicurezza di Gaza.

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