Le vite spezzate di 69 prigioniere palestinesi.

Nablus – Infopal. Ieri, l’Associazione dei Prigionieri palestinesi, ha divulgato un rapporto sulle violazioni praticate dalle autorità carcerarie israeliane contro le detenute. 

Attualmente, le prigioniere palestinesi rinchiuse nelle prigioni israeliane sono 69, di cui 50 stanno scontando una condanna, 15 sono in attesa di processo e altre 5 sono in detenzione amministrativa. 

Distribuzione per carcere: 34 si trovano nel reparto 12 della prigione “Hasharon”; 33 nella prigione di “Damon”; 2 – Maryam Tarabin e Abir Odeh – sono in isolamento nella prigione di Tartsia. 

Le identità delle prigioniere "amministrative": Sara Yaser Mohammad as-Sayuri, 17 anni, coniugata, residente a Betlemme, è stata arrestata il 5 giugno di quest’anno, e si trova agli arresti amministrativi nella prigione di ad-Damun. 

Haniyah Aberrahman Yusef Abu Shamlah, di Ya’bud in provincia di Jenin, è stata arrestata il 3 marzo di quest’anno. Ha 47 anni e soffre di patologie gastro-intestinali e linfatiche. Ha subito un duro interrogatorio ed è stata sottoposta alla "macchina della verità". Anche lei si trova in detenzione amministrativa, senza imputazioni e senza processo. 

Salwa Rizq Sulaiman Salah, di Betlemme, è una ragazzina di 17 anni. E’ stata arrestata il 5 giugno, ed è la cugina della detenuta Sara as-Sayuri. Anche lei è agli arresti amministrativi nella prigione Ad-Damun. 

Khoulud Rashad al-Masri, di Nablus, 40 anni, è stata arrestata il 15 luglio. E’ una deputata del Consiglio Legislativo Palestinese. Condannata a 2 mesi di detenzione amministrativa, a casa ha lasciato i suoi 5 figli. Attualmente è rinchiusa nella prigione all’Hasharon, reparto 12. 

Abir Mahmud Hasan Odeh, di Tulkarem, è stata arrestata il 24 aprile del 2006. Ha 30 anni. E’ stata condannata a 28 mesi e a 3000 shekel di multa. Avrebbe dovuto essere liberata, invece le è stata rinnovata la detenzione amministrativa per altri 6 mesi. Diverse volte è stata posta in isolamento nella prigione di Hasharon. Due suoi fratelli sono stati uccisi e altri cinque si trovano nelle prigioni israeliane. 

Le identità delle prigioniere "condannate". Il rapporto ha riferito che tra le detenute ci sono 6 ragazzine: Hiba Asad Khalil al-Natsheh, 18 anni, di Hebron, arrestata il 5/11/2007. E’ stata condannata a tre anni e quattro mesi, e ad altri tre anni aggiuntivi. Inoltre, le è stata comminata una penale di 2000 shekel. Attualmente si trova nella prigione Hasharon, reparto 12. 

Muna Yaqub Mohammad al-Khatib, 18 anni, di Nablus, è stata arrestata il 21/3/2008. E’ ancora sotto processo, attualmente si trova nella prigione di Hasharon, reparto 12. 

Afaf Mohmmad Jumma’a Battikh, 17 anni, di Gerusalemme, è stata arrestata il 5/2/2008, condannata a 15 mesi, attualmente si trova nella prigione di ad-Damun. 

Sumud Khalil Ahmad Ali Abdullah, 17 anni, di Ramallah, è stata arrestata il 16/4/2008. E’ sotto processo. Attualmente si trova nella prigione di ad-Damun. 

Detenute che hanno i coniugi imprigionati. Erina Sarahnah, 32 anni, di Betlemme, è stata arrestata il 23/5/2008 e condannata all’ergastolo. E’ madre di due bambine – la prima ha 9 anni e vive con i nonni materni; la seconda, Ghazala, di 7 anni, vive con i nonni paterni nel campo profughi ad-Dheisha, a Betlemme. Il marito, Ibrahim, 33 anni, di Tulkarem, è stato condannato a 6 ergastoli. 

Ataf Olayan, 44 anni, di Betlemme, è stata arrestata il 22/12/2005. E’ madre di una bambina, Aishah, di due anni, che vive con i nonni paterni. Il marito, Walid al-Hodali, è agli arresti amministrativi dal 17/10/2007. 

Ahlam at-Tamimi, 26 anni, di Ramallah, è stata arrestata il 14/9/2001 e condannata a 16 ergastoli. Suo marito, Nizar at-Tamimi, deve scontare una condanna all’ergastolo.

Iman Ghazawi, 33 anni, di Tulkarem, è stata arrestata il 3/8/2001 e condannata a 13 anni. E’ madre di due bambini: Samah di 9 anni e Jihad di 10 anni, che vivono con la nonna materna. Il marito, Shaher Barakat Esheh, 33 anni, è stato arrestato il 10/8/2001, e condannato a 20 anni.

 

 

 

 

 

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