L’esercito israeliano proibisce a “Breaking the Silence” di entrare nelle colonie di Hebron

MEMO. Le forze d’occupazione israeliane hanno bloccato l’ingresso di attivisti del gruppo di ex veterani militari “Breaking the Silence” in una colonia israeliana illegale a Hebron, ha riferito Haaretz.

Secondo il giornale, “l’esercito ha dichiarato che le restrizioni sui tour sono solo temporanee”.

Giovedì “soldati hanno raggiunto i membri dell’organizzazione in strada e hanno ordinato loro di lasciare la città”, ha affermato Haaretz.

“I soldati hanno detto che l’ordine che vieta l’ingresso nella comunità ebraica della città è stato emesso dal comandante della Brigata Col. Itzik Cohen, che non ha specificato un limite di tempo”.

Il giornale riporta che i coloni di Hebron hanno fatto pressione sulle autorità d’occupazione israeliane che, a quanto pare, “hanno promesso loro che Breaking the Silence non sarebbe stato più permesso nella colonia”. Una fonte dell’esercito “ha negato che l’ordine fosse il risultato di tale pressione”.

All’inizio di questo mese, un colono è stato filmato mentre urlava ai soldati israeliani che stavano accompagnando un tour di Breaking the Silence: “È illegale che loro stiano qui; il comandante della brigata ha detto che non l’avrebbero fatto. Possono passare, ma non starci”.

“Questa è l’ultima volta che vengono qui. Se li vedo qui di nuovo, tutti quelli che li sostengono ed i soldati saranno puniti perché il comandante della brigata ha promesso che non sarebbero rimasti qui”.

L’esercito ha dichiarato a Haaretz che il divieto era solo “temporaneo”, e che l’ordine “sarebbe stato presto aggiornato per permettere ai tour a Hebron di continuare”. La fonte dell’esercito ha anche affermato che un incontro è stato programmato con Breaking the Silence – informazione negata dal gruppo stesso.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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