Lettera dei parlamentari europei chiede sostegno Ue per voto all’Onu

Agenzie. Cinque membri del Parlamento europeo hanno inviato una lettera al capo della politica Estera dell'Unione Europea, Catherine Ashton, e ai 27 ministri degli Esteri Ue, invitandoli a votare a favore della candidatura dello Stato palestinese alle Nazioni Unite. Lo ha riferito ieri l'agenzia palestinese Wafa.

Nella lettera si legge: “Ottenere una piena adesione della Palestina all'organizzazione internazionale è un diritto per garantire il successo alla politica del presidente dell'Anp, e il suo primo ministro, Salam Fayyad, con una strategia non-violenta e democratica, per porre fine al conflitto israelo-palestinese, e per rimuovere l'occupazione israeliane dai Territori palestinesi occupati (oPt) e da Gerusalemme Est.

“I palestinesi stanno aspettando la pace da 20 anni, da quando l'Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina) ha deciso di accettare di stabilire uno Stato palestinese sui confini del 1967, che forma solo il 22% della Palestina storica.

“I palestinesi hanno gli stessi diritti alla democrazia e a un futuro luminoso come tutti i popoli del mondo – come Tunisia, Egitto, Libia, Yemen e Siria.

“La Ue dovrebbe essere sostenere la strategie della non-violenza e la democrazia.

“Questo è un momento cruciale per il Medio Oriente, e tutte le decisioni che noi (Ue e Stati Uniti) stiamo prendendo in questi giorni influenzerà i nostri rapporti per più di una generazione.

“Non siamo esagerando se diciamo che è in gioco il processo di pace”.

La lettera è firmata da cinque membri dell'Unione Europea di diversi partiti politici, e appoggiati da 168 membri del Parlamento Europeo. I membri sono: Brutseas De Rosa, membro dell'European Democratic Social party; Alexandra Thein, del  Liberals and Democrats Federation for Europe; Margaret Arkin, della European Coalition; Patrik Lee Herk, United Confederation of European Left / and the Northern Green Left. 

La richiesta palestinese ha ampio sostegno in tutto il mondo, in cui molti paesi in Europa, Asia, Africa e Sudamerica voteranno per la piena adesione all'Onu. 

Tuttavia, gli Stati Uniti hanno chiaramente detto che opporranno il veto, affermando che l'unico modo verso la soluzione dei due stati passa attraverso la riattivazione dei negoziati diretti con Israele. Il Dipartimento di Stato americano ha avvertito che userà tutto il suo potere per evitare il voto all'Onu e annullare la richiesta di piena adesione palestinese.

Israele respinge fermamente tale richiesta palestinese alle Nazioni Unite, sostenendo che essa distruggerà il processo di pace in Medio Oriente, e ha chiesto all'Anp di riprendere i colloqui di pace diretti “al fine di raggiungere la pace e mantenere la sicurezza”.

 

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