L’ONU chiede indagine su uso di forza letale contro i Palestinesi

PIC. Il 12 gennaio, l’ONU ha invitato Israele a condurre un’indagine immediata e completa su tutti gli incidenti in cui l’uso della forza ha portato alla morte o al ferimento di cittadini palestinesi nei Territori occupati e nella Striscia di Gaza.

“Coordinatore speciale per il processo di pace in Medio Oriente, Nickolay Mladenov, ha espresso la sua preoccupazione per i continui scontri tra Palestinesi e forze di sicurezza israeliane nella Cisgiordania e Gaza occupate, compresi i due adolescenti uccisi [giovedì]”, ha dichiarato Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale, palando ai giornalisti presso la sede delle Nazioni Unite a New York.

“Tutti gli incidenti in cui l’uso della forza ha provocato morte o lesioni devono essere tempestivamente e accuratamente investigati”, ha affermato.

Due adolescenti palestinesi sono stati uccisi a sangue freddo dai soldati israeliani durante le proteste contro il riconoscimento degli Stati Uniti di Gerusalemme occupata come capitale israeliana.

Un adolescente palestinese della Striscia di Gaza è stato ucciso ad est del campo profughi di Bureij dopo che le forze israeliane gli hanno sparato al torace. Altri tre palestinesi sono stati feriti, uno in modo critico.

Nel villaggio di Burin, in Cisgiordania, a sud di Nablus, un ragazzo di 16 anni è morto in ospedale dopo essere stato colpito con un’arma da fuoco da un soldato israeliano, senza che questo sparasse colpi di avvertimento.

Traduzione di F.H.L.

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