L’ultima centrale elettrica di Gaza ferma per mancanza combustibile

Gaza-MEMO e Quds Press. Giovedì, l’Autorità palestinese per l’energia ha interrotto le operazioni nell’unica centrale elettrica nella Striscia di Gaza a causa della mancanza di carburante.

“L’Autorità per l’energia ci ha informati questo pomeriggio (giovedì, ndr) che la centrale elettrica ha smesso di funzionare per mancanza di carburante”, ha affermato Mohammad Thabit, direttore delle relazioni pubbliche e informazioni presso la Gaza Electricity Distribution Company.

“Attualmente abbiamo 120 megawatt al giorno provenienti da Israele dopo che le linee egiziane hanno smesso di funzionare quasi tre mesi fa. Proveremo con l’energia disponibile per mantenere il programma delle quattro ore, ma le ore di interruzione dell’alimentazione supereranno le 12”, ha aggiunto in un’intervista a Quds Press.

La società ha dichiarato mercoledì che “è stato molto difficile raccogliere i fondi necessari per soddisfare i vari obblighi finanziari nei confronti dei fornitori di energia e dei costi operativi”.

Ha spiegato che le condizioni e le pressioni economiche influenzeranno in modo significativo la fornitura continua di servizi, aggiungendo che teme che non sarà in grado di continuare a svolgere i suoi normali servizi.

Ha avvertito che questa situazione metterà in pericolo ogni aspetto delle vite palestinesi nella Striscia di Gaza assediata e influenzerà la fornitura di altri servizi, inclusi i settori della salute e della medicina.

La società ha invitato la comunità internazionale e le istituzioni internazionali di soccorso umanitario ad agire con urgenza per fermare il deterioramento dei servizi elettrici.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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