L’Unione Europea e l’UNDP promuoveranno un progetto sull’eredità culturale a Gerusalemme

Betlemme – Ma’an. In una dichiarazione è stato riportato che martedì l’Università di Al-Quds ha firmato un accordo con l’Unione Europea e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) per preservare l’eredità culturale palestinese nella Città Vecchia di Gerusalemme.

L’UE e il UNDP contribuiranno con 2.4 milioni di euro (3.1 milioni di dollari) al programma, che include il ripristino di Hammam Al Ayn, Hammam Al Shifa, Al Madrasa Al Kilaniyya e dei rispettivi nuclei abitativi, e lo sviluppo di un piano di gestione aziendale e di formazione sulla manutenzione e la gestione delle zone ripristinate.

“È un progetto ambizioso, con numerosi stakeholder (portatori di interesse), e lodiamo il lavoro di coordinamento del UNDP che ci permette di essere qui oggi. Una volta completato, il progetto sprigionerà un enorme potenziale per la popolazione della Città Vecchia in termini di preservazione dell’eredità ma anche di creazione di posti di lavoro e di crescita del turismo” ha detto il Rappresentante dell’UE John Gatt-Rutter.

L’Università Al-Quds e il UNDP condurranno ricerche storiche e organizzeranno laboratori inerenti ai siti storici designati.

“Questo programma è molto importante per Gerusalemme. Darà nuova vita alla città e sensibilizzerà la comunità sull’importanza dell’eredità culturale e della preservazione della nostra identità”, ha affermato Huda Al-Imam, direttore generale dell’Università Al-Quds.

Traduzione per InfoPal a cura di Roberta Toppetta

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