MANIFESTAZIONE NONVIOLENTA A BIL’IN, l’esercito israeliano apre il fuoco: 4 feriti, decine di intossicati.

 

Ramallah – Infopal. Quattro cittadini palestinesi sono stati feriti e decine di altri sono rimasti asfissiati dai colpi e dai lacrimogeni delle forze di occupazione israeliane durante la manifestazione a favore dell’unità e della resistenza palestinese, svoltasi ieri nella cittadina di Nil’in, in Cisgiordania.

La manifestazione è partita dal centro di Nil’in, una cittadina nei pressi di Ramallah, nota, insieme a Bil’in, per i cortei nonviolenti contro il Muro del’Apartheid. Vi hanno partecipato sostenitori internazionali e israeliani che hanno gridato slogan contro l’aggressione israeliana, a favore dell’unità nazionale e della resistenza contro l’occupazione.

I manifestanti si sono poi diretti verso i bulldozer israeliani, che da più di 8 mesi lavorano per distruggere campi e sradicare gli alberi della zona, ma non appena si sono avvicinati, i soldati presenti sul posto hanno iniziato a sparare decine di gas lacrimogeni e di pallottole di acciaio rivestite di gomma. La pacifica manifestazione è così degenerata in scontro con l’esercito israeliano, che ha chiamato rinforzi. Sono sopraggiunti dunque truppe e mezzi corazzati che hanno attaccato la cittadina.

Decine di persone sono rimaste asfissiate dai gas lacrimogeni, 4 sono state ferite dalle pallottole, e 3 sono state sequestrate.

Ahed al-Khawaja, coordinatore del comitato di Nil’in per la resistenza contro il Muro, ha affermato che in questi ultimi giorni l’occupazione israeliana ha aumentato le aggressioni e gli attacchi contro le case e contro i cittadini.

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