Media palestinesi chiedono pausa di 2 ore, sabato, su FB, per protestare contro repressione alla libertà di informazione

Ramallah – WAFA. La Palestinian Content Protection Initiative (PCPI) ha invitato i media e gli attivisti palestinesi a realizzare una pausa di due ore, sabato, non pubblicando post sulle proprie pagine ed account Facebook dalle 17:00 alle 19:00, in segno di protesta contro la repressione dei social media contro i contenuti palestinesi.

La PCPI ha affermato in una dichiarazione rilasciata dall’ONG palestinese Sada Social che la campagna di sabato include l’interruzione di pubblicazioni dalle 17:00 alle 19:00, oltre ad una copertura mediatica mirata ed una campagna per spiegare le ragioni e le giustificazioni della pausa.

“Le amministrazioni dei social media hanno perseguito, preso di mira e limitato la pubblicazione e l’accesso alle pagine e agli account palestinesi, in pieno coordinamento con il governo d’occupazione israeliano”, ha affermato la PCPI.

“Visto che siamo forti e portiamo un messaggio giusto, e poiché difendiamo una giusta causa contro un’occupazione brutale, è nostro dovere essere uniti per difendere il nostro messaggio […]”.

La PCPI è un gruppo costituito recentemente di media, iniziative ed attivisti palestinesi che lavorano insieme per proteggere i contenuti palestinesi.

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