Militari israeliani invadono il nord di Gaza, mentre la marina attacca i pescatori

Gaza – Imemc. Le truppe israeliane hanno invaso, mercoledì mattina, alcune terre palestinesi vicino alla cittadina di Beit Lahiya, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza, mentre le navi della marina israeliana hanno attaccato i pescatori al largo della costa di Gaza.

Fonti locali palestinesi, nel nord di Gaza, hanno riferito che diversi veicoli israeliani blindati, tra cui un bulldozer, hanno invaso le terre adiacenti al recinto perimetrale vicino alla cittadina di Beit Lahiya.

Hanno aggiunto che i veicoli militari hanno avanzato decine di metri nei terreni agricoli palestinesi, prima di demolire alcune aree vicino al recinto.

Gli agricoltori locali sono stati costretti a lasciare le loro terre la mattina presto, a causa dell’invasione accompagnata dai droni militari.

L’esercito ha anche effettuato un’invasione simile lungo le parti orientali della Striscia di Gaza.

Nel frattempo, le navi della marina israeliana hanno attaccato diversi pescherecci palestinesi, al largo della costa di Gaza, principalmente nell’area Sudaniyya, a nord del territorio costiero.

La marina ha inseguito alcune delle barche da pesca, costringendole a tornare a riva senza poter pescare e provvedere alle loro famiglie.

L’attacco è stato effettuato nelle acque territoriali palestinesi, non lontano dalla costa.

Nella Striscia di Gaza, ci sono circa 3 mila pescatori, che forniscono sussistenza a decine di migliaia di persone con la pesca, una delle principali fonti di alimentazione per i 2 milioni di residenti di Gaza.

Israele spesso aumenta e diminuisce unilateralmente la zona di pesca nella Striscia di Gaza, e attacca costantemente i pescatori, causando decine di vittime, tra cui alcune fatali, oltre a sequestrare decine di pescatori e confiscare le loro barche.

Traduzione di F.H.L.

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