Il ministero della Sanità palestinese: “Civili presi di mira deliberatamente e direttamente dalla forze israeliane”

Gaza-Quds Press e PIC. Il portavoce del ministero della Salute, Ashraf al-Qedra, ha dichiarato che le forze di occupazione israeliane (Foi) hanno intenzionalmente ucciso e ferito quanti più manifestanti possibile durante le proteste del venerdì ai confini di Gaza.

Le forze israeliane hanno, ancora una volta, mostrato la loro politica di “sparare per uccidere” colpendo pacifici manifestanti palestinesi, compresi i bambini, nelle parti superiori del corpo, ha spiegato al-Qedra.

Durante le proteste di venerdì 10 agosto, “le Foi hanno aperto il fuoco contro folle di manifestanti disarmati nella Striscia di Gaza, uccidendone tre e ferendone altri 307, tra cui 28 bambini, facendo uso eccessivo, non necessario, intenzionale e premeditato della forza. Cinque dei feriti sono ancora in condizioni critiche”, ha sottolineato al-Qedra.

Ha aggiunto che lo staff medico e i giornalisti palestinesi sono stati presi di mira direttamente e deliberatamente durante le proteste nonostante indossassero simboli riconosciuti a livello internazionale.

Un para-medico palestinese è stato ucciso da colpi sparati dall’esercito israeliano durante le proteste lungo il confine di Gaza, venerdì, mentre cinque dei suoi colleghi sono rimasti feriti. Anche due giornalisti sono stati feriti durante gli eventi.

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