Minorenni palestinesi imprigionati, sottoposti ad abusi

Ramallah-PIC e Quds Press. A settembre, tribunali israeliani hanno rilasciato delle sentenze contro 27 minorenni palestinesi imprigionati nella carcere di Ofer, secondo quanto rivelato da alcune fonti per i diritti umani.
Un gruppo per i diritti dei prigionieri ed ex-prigionieri ha affermato che 35 minorenni sono stati imprigionati ad Ofer durante lo scorso mese, 18 dei quali sono stati prelevati alle loro case, 11 per strada e quattro ai posti di blocco militari.
Un altro minorenne è stato arrestato dopo aver ricevuto un ordine di comparizione in caserma, mentre un altro dopo essere entrato in Israele “senza permesso”. 
 
27 prigionieri minorenni sono stati condannati a sentenze che vanno da uno a 26 mesi.
Due di loro sono stati colpiti e feriti con proiettili durante gli arresti, mentre altri 20 sono stati picchiati duramente nei centri di indagine e di detenzione.
In aggiunta all’incarcerazione, i tribunali israeliani hanno imposto multe pesanti ai minorenni, per un totale di 78 mila shekel (22.159,06 dollari USA) solo a settembre. 
Il comitato ha avvisato che i minorenni palestinesi incarcerati dal sistema di giustizia israeliano soffrono di abusi sistematici: aggressioni fisiche e verbali, visite dei genitori negate e confessioni forzate durante interrogatori violenti e a porte chiuse. 
 
Traduzione di F.H.L.


 

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