Nablus, 52 Palestinesi, tra feriti e asfissiati, durante scontri presso la Tomba di Giuseppe

Nablus-PIC, IMEMC e Quds Press. Mercoledì sera, 52 cittadini palestinesi, tra i quali 4 bambini e un giornalista, sono stati feriti e asfissiati dalle forze di occupazione israeliane (IOF) nell’area orientale della città di Nablus, in Cisgiordania.

La Mezzaluna Rossa ha riferito che i suoi equipaggi hanno prestato assistenza medica a due giovani che hanno subito ferite da proiettile alle gambe e a un altro ferito da proiettile di metallo rivestito di gomma.

I paramedici hanno anche aiutato decine di cittadini intossicati dai fumi dei gas lacrimogeni durante gli eventi.

Fonti locali hanno riferito che sono scoppiati scontri a seguito dell’invasione delle truppe israeliane nell’area orientale di Nablus che scortava l’arrivo dei coloni ebrei nella “Tomba di Giuseppe”.

Truppe e coloni israeliani assaltano quasi ogni settimana l’area orientale di Nablus per eseguire rituali presso la tomba, che ritengono erroneamente il luogo di riposo del patriarca biblico Giuseppe, mentre i locali e gli storici palestinesi affermano che appartenga a un musulmano locale in epoca medioevale – shaykh Yousef al-Duweik.

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