Nada Al-Qashqish: sconfiggere il cancro con i buoni risultati scolastici

PIC. Nella città di Halhul, davanti a una delle case di campagna più modeste, la situazione era insolita.

Decine di uomini e donne si erano radunate all’ingresso di casa di Yusuf Al-Qashqish, in attesa dei risultati dell’esame di maturità, piangendo al contempo di gioia e di dolore.

La maturanda non era a casa. Si tratta dell’eccezionale studentessa Nada Yousef Mohammed Al-Qashqish, al momento ricoverata all’Ospedale di Almutali, a Gerusalemme.

A Nada è stata diagnosticata la leucemia. Ha saputo della malattia alcuni giorni prima degli esami.
I risultati erano stati annunciati velocemente e la famiglia piangeva di gioia per lei. La madre di Nada era svenuta perché avrebbe voluto che Nada potesse condividere quel momento felice con i familiari in perfetta salute.

Nada si è qualificata al primo posto nel concorso internazionale di lettura tenutosi recentemente a Dubai; al terzo posto in Palestina e parla correntemente l’inglese e il francese.

La studentessa ha insistito a volere sostenere gli esami dall’ospedale nonostante il parere contrario dei genitori, i quali volevano che continuasse le cure, estenuanti per il fisico e la psiche, ma era determinata a sfidare e superare la sua debolezza, conseguendo un grande successo nonostante la malattia e ottenendo l’eccellente risultato del 98.5% nella sezione arte.

“Sono molto malata e venire a conoscenza della mia malattia è stato uno shock, ma ero determinata a proseguire gli studi e a eccellere. La mia forza di volontà è stata più forte del cancro e il credere che la mia vita è nelle mani di Dio è stata la mia motivazione a sostenere gli esami dall’ospedale”, ha dichiarato durante un’intervista esclusiva rilasciata a PIC.

“Nonostante l’opposizione dei miei genitori, preoccupati per la mia salute, ero determinata a studiare e a sostenere gli esami. Ho fatto gli esami con fiducia. Ero convinta che avrei brillato e li ringrazio per avermi sostenuta nonostante la loro preoccupazione per la mia salute.

“Vorrei ottenere una borsa di studio e studiare all’Università di Betlemme. Mi piacciono molto le lingue straniere e parlo l’inglese e il francese fluentemente. Voglio ringraziare i miei genitori e gli insegnanti per avermi appoggiato”.

Insegnante di educazione fisica nelle scuole di Ahlhul per 29 anni, Yousef Al-Qashqish, padre di Nada, era felice e compiaciuto per il successo della figlia ma, al tempo stesso,  i suoi occhi erano pieni di lacrime e di dolore per la malattia.

Al-Qashqish ha dichiarato a PIC: “La forza di volontà e la determinazione di Nada e la sua vittoria contro la malattia mi hanno fatto dimenticare le sue gravi condizioni di salute. Conosco la determinazione e la forza di volontà di mia figlia, ho provato a convincerla a non sostenere gli esami e a concentrarsi sulla sua salute e le cure ma ha insistito a voler proseguire gli studi e mi ha detto: ‘Papà, ci riuscirò, faro gioire te e la mamma e festeggerò il mio successo e la mia guarigione insieme ai miei amici, un giorno’”.

Muntaha Al-Qashqish, la madre di Nada, ha dichiarato: “Il successo di Nada è un dono di Dio per alleviare il nostro dolore e sconforto. Sono rimasta con lei giorno e notte e ho fatto in modo che avesse l’atmosfera giusta per studiare nella sua stanza di ospedale, per eccellere e ottenere buoni risultati, come sempre fa. Nonostante la malattia, la chemioterapia e le iniezioni intravenose, Nada ce l’ha fatta e con risultati eccellenti”.

Traduzione per InfoPal di Emanuela Turano Campello

 

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