Nakba, Abbas racconta su Facebook la sua esperienza da profugo

Ramallah-InfoPal. Il presidente dell’Autorità palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, ha raccontato i dettagli della migrazione della sua famiglia da Safed, avvenuta in seguito alla Nakba del 1948.

Con un filmato pubblicato sulla sua pagina ufficiale su Facebook, Abbas ha raccontato che all’età di 13 anni, lui, suo fratello e alcune donne della sua famiglia lasciarono la parte est di Safad, attraversando il fiume Giordano, alla volta della Siria, mentre gli uomini rimasero a difendere la città.

Nel filmato, Abbas racconta la sua esperienza, vissuta con la diaspora dal 1948 fino al 1952. Ha affermato: “Quando la nostra situazione nei campi profughi iniziò a migliorare, decisi di completare i miei studi”.

A novembre scorso, in un intervista rilasciata alla Tv israeliana, il presidente dell’Anp, aveva affermato di non voler più ritornare a Safad, aggiungendo che per lui, la Cisgiordania e la Striscia di Gaza sono la Palestina.

Ho visitato Safed, una volta. Ma la voglio rivedere. E’ mio diritto rivederla, ma non di vivere lì”, Abbas aveva dichiarato al Canale 2, parlando in inglese, dalla città di Ramallah, in Cisgiordania.

E ha aggiunto:“La Palestina ora per me è quella dei confini del ’67, con Gerusalemme Est come capitale. Questa è la situazione, ora e per sempre… Questa è la Palestina per me. Io sono un rifugiato, ma vivo a Ramallah. Credo che la Cisgiordania e Gaza siano la Palestina, mentre il resto è Israele”.

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