Nel 2012 Israele ha arrestato 68 minorenni palestinesi a Beit Ummar

Al-Khalil (Hebron) – InfoPal. Dati pubblicati dal Comitato popolare contro l’insediamento e il comune di Beit Ummar, a nord di Hebron, hanno rivelato che nel 2012, le forze di occupazione israeliane hanno effettuato 256 incursioni nel villaggio palestinese, arrestando 127 cittadini, 68 dei quali avevano meno di 18 anni. 

I dati hanno anche evidenziato che il mese di dicembre dell’anno appena concluso ha registrato il numero più alto di arresti, con 20 cittadini di Beit Ummar finiti nelle carceri israeliane.

Secondo il rapporto, sempre nel 2012, 32 studenti del villaggio sono stati arrestati, altri quattro cittadini sono stati colpiti dal fuoco israeliano e 18 sono stati bersaglio diretto del lancio di bombe sonore e gas lacrimogeni, o hanno subito percosse. Nello stesso anno, 86 palestinesi di Beit Ummar sono rimasti  feriti dai proiettili di gomma, mentre  centinaia sono rimasti intossicati per aver inalato gas lacrimogeno.

Il rapporto ha anche registrato 32 aggressioni, compiute da soldati e coloni israeliani contro i contadini e i cittadini del villaggio, la maggior parte delle quali si è concentrata nella zona adiacente all’insediamento Bat Ayin, mentre altre aggressioni si sono verificate all’ingresso di Beit Ummar. Inoltre, nell’anno appena concluso,146 alberi di mandorli e viti sono stati sradicati. 

Il rapporto ha anche reso noto che Israele, e con il pretesto delle mancate licenze, ha consegnato avvisi di demolizione a dieci proprietari di case e strutture, situate nelle zone di Shu’ub al-Sair e sulla via principale del villaggio. Mentre il servizio d’intelligence israeliano ha recapitato 47 avvisi di apparizione ad altrettanti cittadini di Beit Ummar.

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