Nel 2019 la vendita delle armi in Israele ha raggiunto 7,2 miliardi di dollari

Palestine Chronicle. Lunedì 22 giugno, il ministro israeliano della Difesa ha annunciato che il commercio di armi ha portato ad un guadagno pari a 7,2 miliardi di dollari nel 2019.

“Nonostante la forte competizione e le sfide sul piano internazionale, siamo comunque riusciti a rimanere tra i 10 esportatori di armi con una quota di mercato pari a 7 miliardi di dollari”, ha spiegato Yair Kulas, capo della divisione esportazioni e cooperazione del ministero della Difesa.

Secondo un rapporto del ministero citato dal Jerusalem Post, le esportazioni verso l’Asia (area del Pacifico) hanno costituito il 41 percento delle vendite, verso l’Europa il 26 percento, il Nord America il 25 percento e il quattro percento rispettivamente per Africa e America Latina.

Le esportazioni includevano diversi tipi di armi e sistemi di difesa come i radar e sistemi per la guerra elettronica, missili e sistemi di difesa aerea, droni e UAV, postazioni per il lancio di missili, armi e munizioni.

Negli ultimi anni, Israele è stata accusata di vendere armi a regimi che violano i diritti umani, tra cui il Myanmar.

(Foto: La produzione di armi in Israele ha avuto una grande crescita negli ultimi anni).

Traduzione per InfoPal di Alice Conte

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