Nel 2021 inizieranno i lavori nel giacimento di gas al largo di Gaza

Gaza-MEMO. Il capo del Fondo per gli investimenti palestinesi ha affermato, questo lunedì, che i lavori per il giacimento di gas a largo della costa di Gaza, noto come Gaza Marine, dovrebbero iniziare nel 2021, supponendo che Israele non metta in atto ostacoli, ha riferito al-Resalah. Una volta pienamente operativo, dovrebbe coprire metà del fabbisogno di elettricità della Cisgiordania.

Parlando al Voice of Palestine Radio, Mohammed Mustafa ha aggiunto che ci sono delle parti internazionali che cercano di coordinarsi con le Autorità d’occupazione israeliane per permettere all’Autorità palestinese di sfruttare le risorse naturali al largo della costa della Striscia di Gaza. La proprietà territoriale del Gaza Marine da parte dei palestinesi è riconosciuta da Israele.

Mustafa ha sottolineato che il fondo di investimento è in trattative con società britanniche e greche dopo il ritiro dal progetto da parte della Shell, di proprietà francese. Ha spiegato che lo sviluppo del giacimento di gas costerà circa 1 miliardo di dollari. Questo è il motivo per cui cercano aiuto da parte delle compagnie straniere, che pagherebbero il 37,5% in tasse al Fondo di investimento palestinese. Il gas del Gaza Marine andrà a beneficio dei palestinesi attraverso i Territori occupati; i primi segnali indicano che c’è abbastanza riserva per gestire le centrali elettriche di Gaza e Jenin per 15 anni.

Gaza Marine venne scoperta dalla British Gas nel 2000. Si stima che contenga un trilione di metri cubi di gas naturale.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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