Nessun diritto alla salute per i detenuti palestinesi: il prigioniero Khalil Musa gravemente malato

Gaza – Pal-Info. Israele vieta alla Commissione medica di visitare il prigioniero palestinese Khalil Musa, di Jenin.

L'ospedale del carcere di Ramle intanto continua a ricevere prigionieri palestinesi, e nella struttura aumentano i casi di negligenza medica.

Musa sta scontando 20 anni carcere Ramle e, sebbene sia stato ricoverato presso l'ospedale del carcere, le sue condizioni sono molto gravi perché finora non era mai stato visitato e non aveva ricevuto alcuna cura.

Musa soffre di seri problemi al colon che rischiano di aggravarsi.

Israele intanto lo trasferisce da una prigione all'altra per eludere le visite al detenuto e le istanze presentate dai suoi familiari.

Tra le notizie trapelate sullo stato di salute di Musa, si è potuto sapere solo che ha perso 10 kg di peso in poco tempo, pertanto – afferma la Commissione – potrebbero sopraggiungere complicazioni irreversibili per la sua salute.

Intanto, la Società per i prigionieri palestinesi ha comunicato ieri, 11 luglio, l'inasprimento delle misure punitive contro i detenuti palestinesi in atto nella prigione di Jilbo' (Ramallah).

Sono stati sequestrati apparecchi elettronici, televisioni e ventilatori ed è stato disposto il divieto di uscire per la pausa.

Non appena giunta la notizia, le famiglie di questi prigionieri palestinesi hanno fatto sapere che le violazioni israeliane nei loro confronti proseguono ancora, restando in vigore il divieto rendere visita ai loro familiari detenuti.

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