Netanyahu da 'Abdallah II di Giordania: 'Pressioni su Abbas per avviare colloqui diretti e partenariati economici tra i due Paesi'

an-Nasira (Nazareth) – Infopal. Lunedì scorso, 26 luglio, il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il Re giordano 'Abdallah II si sono incontrati nella capitale giordana Amman.

L'incontro si sarebbe tenuto su iniziativa statunitense e godrebbe del coordinamento dei servizi di sicurezza israeliani. All'incontro di lunedì avrebbe preso parte anche Meir Dagan, capo del Mossad.

I colloqui hanno riguardato le relazioni economiche tra i due Paesi e le possibilità di avviare “colloqui diretti” tra israeliani e palestinesi.

Netanyahu avrebbe chiesto ad 'Abdallah II di fare il possibile perché la parte palestinese accetti – nel breve periodo – d'impegnarsi in negoziati diretti.

L'intesa emersa dall'incontro è stata apprezzata – a mezzo stampa – dal Primo ministro israeliano e dal ministro degli Esteri Lieberman, il quale, in un incontro con il suo omologo spagnolo, ha elogiato il ruolo svolto dalla Giordania nell'opera di mediazione con l'Autorità Nazionale Palestinese (Anp).

Ad ogni modo, Lieberman non faceva parte della delegazione israeliana inviata all'incontro di Amman.

Riguardo alle questioni economiche, nel corso dell'incontro i giordani hanno riproposto il proprio interesse ad esplorare le possibilità di partenariato nel progetto di costruzione ferroviaria che collegherà la città di Haifa alla Valle del Giordano.

La parte israeliana, invece, guarda con altrettanto interesse al progetto ferroviario che collegherà 'Aqaba (Linea Eilat-Ashdod) ai “Territori Palestinesi Occupati nel '48” [Israele, ndr].

Le critiche non si sono fatte attendere: qui si riportano quelle di Shbeilat, attivista politico e sindacalista giordano, che ha rivolto indignato le sue parole al mondo arabo intero.

“Si tratta di un altro incontro rivolto unicamente alla repressione dei palestinesi. Incontri come quello tenutosi ad Amman accelerano il processo di soggiogamento del popolo palestinese al Sionismo”.

Shbeilat promette che l'esplosione popolare presto si farà sentire. Per spiegare ciò, ripercorre i punti salienti dell'Accordo di Wadi Araba (Trattato di pace tra Israele e Giordania, 1994).

“Si trattava di accordo di mutua difesa basato, per l'esattezza, sul principio che la Giordana altro non fosse che la sponda orientale di Israele”.

Secondo il quotidiano israeliano “Haaretz”, nell'incontro si sarebbero affrontate pure le varie ipotesi circa un conflitto a scala regionale.

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