“Non danziamo con l’Apartheid. Boicottiamo il ‘Bel regalo’ di Yasmeen Godder e dell’Ambasciata d’Israele”.

Riceviamo da Marco Da Ros e pubblichiamo.
“Non danziamo con l’Apartheid. Boicottiamo il ‘Bel regalo’ di Yasmeen Godder e dell’Ambasciata d’Israele”.
Giovedì 28 maggio 2015 alle Fonderie Limone di Moncalieri, nell’ambito del Festival di Danza Contemporanea Interplay, è prevista l’esibizione di Francesca Foscarini nella performance “Gut Gift” (Bel Regalo) della coreografa israeliana Yasmeen Godder, con il sostegno dell’Ufficio Culturale dell’ambasciata di Israele in Italia.
Ancora una volta le istituzioni israeliane trovano la complicità di enti culturali torinesi e mandano in giro i loro artisti e le loro produzioni per nascondere dietro la maschera della cultura il volto dell’apartheid e del razzismo dello stato sionista, mentre in Palestina gli artisti vengono perseguitati e continuano le uccisioni, gli arresti, le violenze, i soprusi quotidiani.
Respingiamo al mittente il Bel Regalo dell’ambasciata israeliana, uniamoci agli attivisti di tutto il mondo e ai numerosi artisti che boicottano Israele!
Il 21-22 maggio sono state inviate lettere aperte a Yasmeen Godder e a Francesca Foscarini, chiedendo a quest’ultima di non essere complice e di rinunciare all’esibizione:
 
Caso vuole che il 28 maggio a Torino e dintorni siano in programma altre due esibizioni con artiste israeliane: la trombonista Reut Regev al Museo Egizio e la danzatrice israelo-tedesca Zufit Simon sempre a Moncalieri, appena prima di “Gut Gift”.
A entrambe è stata inviata una lettera aperta:

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