La ‘Giustizia’ secondo Israele: oltre 500 palestinesi detenuti amministrativi. Dieci sono bambini

Ramallah – InfoPal. Il Centro palestinese per la difesa dei prigionieri ha rilasciato alcuni commenti sulla pratica israeliana delle detenzioni amministrative, provvedimenti illegali in base alla legislazione internazionale e ai principi della legge umanitaraia.

La detenzione amministrativa, senz’accusa e rinnovabile a oltranza, viene adottata da Israele per porre il detenuto in uno status indefinito dal quale potrebbe anche non uscirene mai più, perché essa viene applicata attraverso proroga anche per lunghi anni. Soprattutto, il detenuto non potrà mai difendersi da un’accusa perché un’accusa può non esserci.

Oggi Israele detiene oltre 500 palestinesi in questa condizione, quindi in detenzione amministrativa, dieci sono bambini: anche contro di loro non ci sono capi di imputazione, ma rimangono in carcere, deprivati del diritto a una difesa legale; non saranno mai portati davanti a un giudice, quindi non saranno processati.

“La detenzione amministrativa è una manifestazione della mentalità coloniale israeliana nei confronti del popolo palestinese; è arbitraria, viene applicata senza distinzione di alcun tipo e, soprattutto, è la prova delle smisurate violazioni di Israele alle leggi internazionali. Essa dimostra la brutalità delle pratiche dell’occupazione israeliana contro un intero popolo”, commentano dal Centro.

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