ONU: mancanza di responsabilità incoraggia espansione coloniale

Ginevra-PIC. Venerdì, Michael Lynk, relatore speciale delle Nazioni Unite per la situazione in Palestina, ha espresso preoccupazione circa la mancanza di responsabilizzazione israeliana a seguito delle violazioni dei diritti umani in Palestina, avvertendo che tale situazione incoraggia ancora di più l’annessione territoriale.

La dichiarazione di Lynk è stata rilasciata ad Amman, in Giordania, dopo la sua visita di una settimana, dove ha incontrato organizzazioni palestinesi ed israeliane per i diritti umani, dopo che gli è stato negato l’ingresso in Palestina da parte delle autorità israeliane.

“Le Nazioni Unite hanno dichiarato in numerose occasioni che le colonie israeliane sono illegali, l’annessione di Gerusalemme est è illegale e le violazioni israeliane dei diritti umani palestinesi vanno contro le alleanze ed i trattati internazionali”, ha affermato, aggiungendo che il rifiuto israeliano contro la sua entrata rappresenta un’altra violazione dei suoi obblighi come membro delle Nazioni Unite.

“Ora è il momento che la comunità internazionale ritenga Israele pienamente responsabile per le sue azioni, e che determini se il suo ruolo come potenza occupante abbia superato la linea rossa e sia entrato nell’illegalità”.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

 

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