Organizzazioni per i diritti dei palestinesi chiedono boicottaggio dei tribunali militari israeliani nei TO

Ramallah – WAFA. Martedì, diverse organizzazioni per i diritti dei palestinesi hanno realizzato una manifestazione al di fuori del campo militare israeliano di Ofer e del centro di detenzione ad ovest di Ramallah, chiedendo il boicottaggio dei tribunali militari israeliani.

Le organizzazioni, che difendono i diritti dei prigionieri politici palestinesi in Israele, hanno accusato i tribunali di essere uno strumento nelle mani delle autorità d’occupazione israeliane per reprimere il popolo palestinese e non garantire un processo equo.

Questi tribunali sono uno strumento nelle mani delle autorità d’occupazione per imporre un maggiore controllo e dominio sui palestinesi, con l’assenza di un processo equo, detenzione amministrativa, arresto di minorenni, imposizione di multe, tortura dei detenuti ed altri crimini commessi quotidianamente, secondo quanto affermato da Sahar Francis, capo dell’Associazione Addameer.

Qaddoura Faris, capo della Società per i prigionieri palestinesi, ha affermato che boicottare i tribunali è importante perché sono responsabili per la soppressione del popolo palestinese mentre danno legittimità agli atti illegali delle autorità d’occupazione. Alcuni di questi atti possono essere considerati crimini di guerra, ha aggiunto.

Shaawan Jabarin, direttore di al-Haq, ha affermato che è giunto il momento di esporre completamente questi tribunali a livello internazionale e di considerare i loro capi come criminali di guerra.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

tag: , , ,

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"